Il Cane di San Bernardo
e le esposizioni canine (istruzioni per l'uso)
Di questi tempi non è raro imbattersi in una delle tante mostre
canine o rassegne cinofile organizzate allaperto, in uno spiazzo
verde e magari durante le ore serali. La primavera e lestate sono
le stagioni predilette sia da organizzatori sia da espositori e in esse
troviamo la massima concentrazione di date. Nei mesi che vanno da novembre
a marzo queste attività si riducono molto poiché lorganizzazione
deve disporre, per ovvi motivi, di locali al chiuso e dotati di servizi.
Tuttavia anche nel periodo invernale vi è una discreta offerta
di manifestazioni, organizzate perlopiù nei padiglioni fieristici
delle grandi città. Chi volesse iniziare a portare il proprio
San Bernardo in esposizione può spaziare su di unampia
scelta di proposte ben distribuite in tutto larco dellanno
e di diverse tipologie: dalla piccola mostra locale, organizzata nellambito
di qualche sagra paesana, alla grande esposizione internazionale, con
centinaia di soggetti iscritti. Ciò nonostante lapproccio
con questo mondo non è sempre così semplice ed immediato.
Molti sono i dubbi e gli interrogativi che possono sorgere allespositore
neofita:
Come ci si iscrive? Per cosa si gareggia? Che cosa significano
CAC, CACIB, BOB, BIS, Campionato Sociale, Mostra Speciale?
eccetera.
Per questo motivo e per incentivare lattività espositiva
ritengo sia utile fare un po di chiarezza sperando di non annoiare
chi gia è pratico della materia.
Prima di tutto, anche se può sembrare banale, vorrei spiegare
le giuste ragioni per le quali un proprietario di cani dovrebbe portare
i suoi soggetti sui Ring.
Le esposizioni canine, vetrina e termometro dellallevamento
nazionale, sono fondamentali per comprendere la corretta interpretazione
dello standard dogni razza e in più rappresentano unottima
opportunità per conoscere allevatori ed altri proprietari di
cani, scambiare con loro pareri ed esperienze senza trascurare la grande
soddisfazione personale che può derivare da un trofeo vinto o
da un importante piazzamento conseguito. Guardando al lato utilitaristico,
esse rappresentano ovviamente per gli allevatori un luogo interessante
dove acquisire contatti con potenziali clienti. Sono comunque lentusiasmo
e la passione, gli stimoli principali che animano questo ambiente. Senza
di essi la moltitudine di privati e piccoli allevatori che rappresentano
la quasi totalità degli espositori non si sobbarcherebbero le
centinaia di chilometri, percorsi in numerosi weekend, spesso richiesti
per il conseguimento di un qualche Campionato.
Per affrontare al meglio largomento credo sia utile dividerlo
in due parti, una prima parte con le indicazioni generali ed una seconda
con quelle più specifiche per i vari tipi di esposizioni.
Indicazioni Generali
Dobbiamo considerare subito due importanti premesse che riguardano gli
espositori, valgono a dire la disponibilità di spendere qualche
lira per iscrizioni e viaggi e laccettazione insindacabile del
giudizio conseguito durante la gara. Può capitare che anche un
esperto giudice possa sbagliarsi ma lespositore, in questo caso,
dovrà prendere la cosa con sportività e rassegnazione
rimandando il confronto ad unoccasione successiva. Chi è
convinto presuntuosamente di avere il cane più bello di tutti
è meglio che non cominci nemmeno ad intraprendere questo tipo
di competizione. Umiltà, sportività, gentilezza, e, perché
no, eleganza sono le qualità ideali del corretto espositore.
Ricordiamo che stiamo parlando di esposizioni di bellezza per questo
sarebbe apprezzabile vedere, prima di tutto, cani puliti e spazzolati
ma anche espositori vestiti in maniera decorosa. Se pur meno pratica,
è molto più apprezzata la giacca della tuta ginnica.

La preparazione del cane. Al fine di valorizzare quello che madre natura
ha donato al vostro San Bernardo dovremo presentarlo sul Ring nel miglior
modo possibile curandone oltre che laspetto generale anche il
movimento e la postura da fermo. Per quello che riguarda la toelettatura
specifica per le esposizioni, vi rimando al relativo articolo pubblicato
sul n°5 di AISB INFORMA. Ora invece parleremo del dressaggio, ossia
di quelladdestramento preparatorio affinché lanimale
non si presenti davanti al giudice come un cavallo imbizzarrito sebbene
su questaspetto, fatta eccezione per la mordacità, ci sia
molta tolleranza.
Il giudice valuterà il vostro cane, prima da fermo nella cosiddetta
posizione PIAZZATA (vedi foto), e poi in movimento osservandolo
di lato, anteriormente e posteriormente.
Gli attrezzi necessari sono solamente due: un collare a
catena (maglie larghe) da non adoperarsi a strangolo e un guinzaglio
in cuoio, maneggevole, un po sottile e lungo max. 120cm (da bandire
quelli doppi, pieni di ganci e moschettoni). Un animale precedentemente
iniziato ad un addestramento basilare alla condotta (vedi la nostra
rubrica Speciale Addestramento) sarà agevolato e
capirà molto in fretta le poche cose richieste per il Ring.
Inizierete almeno un mese prima della mostra dedicando al dressaggio
non più di 5-10 minuti quotidiani. Per piazzare il
vostro San Bernardo dovrete innanzi tutto sollevargli la testa facendo
leva sul collare e spingendo con due dita sotto il mento, poi vi prenderete
cura della linea dorsale che dovrà essere il più possibile
orizzontale. Per far ciò aggiusterete il cane sollevandolo da
sotto il petto (mai dal ventre) e posizionerete infine gli arti cercando
di correggere le possibili deviazioni (mancinismo, vaccinismo). Alla
posizione piazzata sarà utile associare un comando (es. STOP!)
pronunciato ogni volta in maniera forte e scandita. Aiutandovi con uno
specchio capirete meglio e più in fretta gli eventuali errori
e correzioni da apportare. Non dimenticate di abituare il vostro cane
a mostrare i denti (tutte le arcate complete). Se la cosa necessita
delluso di entrambe le mani, per non abbandonare il guinzaglio,
pestatelo con un piede o premunitevi di un moschettone rapido da attaccare
alla cintura dei pantaloni.
Il movimento richiesto dal giudice è sempre il TROTTO, magari
un trotto più lento (detto anche raccolto). Dovrete allenare
il vostro cane ad eseguire correttamente questo tipo di movimento. I
rischi che si corrono possono essere un paio e cioè che lanimale
dal trotto passi al galoppo e qui si rimedia facilmente riducendo la
velocità della corsa, il secondo è che dal trotto passi
allambio, unandatura tipica di vari quadrupedi, come ad
esempio le giraffe, ma anche di numerosi soggetti della nostra razza,
soprattutto se molto alti sugli arti e con tronchi corti. Correggere
unandatura ambiata non è semplicissimo ma con un buon allenamento
ci riuscirete sicuramente. Quando il cane va in ambio cercate di dare
qualche strattone al guinzaglio e variate la velocità della corsa
fino ad ottenere il cambio dellandatura in trotto.
Il provetto conduttore o handler, come si usa dire, dà limpressione
che quasi non esista il guinzaglio fra lui e il cane. Il vostro allenamento
dovrà essere improntato sulla ricerca del ritmo corretto e sullarmonia
di movimento fra voi e il cane allungando o accorciando il vostro passo
e trovando ladeguata misura di guinzaglio. Ricordatevi che sul
ring ci si muove solitamente descrivendo un grande triangolo sul cui
vertice di partenza e arrivo è posizionato il giudice.Qualche
volta, specie se in presenza di molti soggetti, si compieranno insieme
agli altri partecipanti ampi giri circolari in senso antiorario in modo
tale che il cane, condotto convenzionalmente sempre alla sinistra dellhandler,
sia ben visibile dal giudice posizionato, in questo caso, al centro
del cerchio sì descritto. Movendovi in fila con gli altri assicuratevi
davere sufficiente spazio sul davanti per non essere costretti
a dover accorciare i vostri passi rovinando così la bellezza
del movimento.

Larrivo alla mostra. Cercate di giungere sul campo di gara almeno
unora prima dellinizio dei giudizi. Questo vi permetterà
di espletare tutte le pratiche dingresso che vanno dai pagamenti,
ai controlli sanitari, alla ricerca delle gabbie o degli spazi ombreggiati
dove sistemare adeguatamente il cane. Controllate poi sul catalogo,
fornitovi in segreteria assieme al numero da portare sempre ben in vista,
la posizione del vostro ring e lordine dingresso delle varie
razze o classi ad esso assegnate. Se si segue come ordine dingresso
il numero di razza attribuito dalla FCI (n°88-89), i nostri San
Bernardo saranno giudicati, in concomitanza con le altre razze del gruppo
2, sempre per ultimi o quasi. Mettete dunque il cane a proprio agio
in un posto appartato e tranquillo che non sia il bordo ring, fornendogli
esclusivamente da bere ed evitando ogni tipo di cibo. Solamente mezzora
circa, prima di entrare nel ring, eseguirete gli ultimi ritocchi di
toelettatura e proverete compiere qualche corsetta di riscaldamento.
Si giunge così, con grande emozione, al sospirato momento durante
il quale impareremo se il nostro amabile cagnone e solamente amabile
od anche rispondente ai requisiti descritti dallo standard ufficiale
della razza San Bernardo.
Spesso ai soggetti giudicati è stilato un giudizio scritto, recante
in modo dettagliato tutte le caratteristiche del cane. Sempre vengono
assegnate invece delle qualifiche che sono convenzionalmente suddivise
in 4 categorie crescenti, vale a dire, ABBASTANZA BUONO (A.B.), BUONO
(B.), MOLTO BUONO (M.B.), ECCELLENTE (ECC.). Bisogna precisare che il
M.B. e lECC. sono destinati soltanto a soggetti di sicuro valore,
molto vicini allo Standard ideale della razza. Chi ottiene la qualifica
di M.B., con il soggetto più maturo o in condizioni migliori,
potrebbe benissimo arrivare anche a quelle superiore di ECC. ed addirittura,
in futuro, laurearsi Campione. Mentre, difficilmente una qualifica di
A.B. potrà arrivare al M.B.
I vari tipi di mostre canine
Vediamo ora di analizzare a quali tipi di mostre i cani di San Bernardo
possono partecipare.
Credo sia noto a tutti ormai che la nostra razza non compete in nessuna
prova di lavoro (anche se sarebbe interessante e curioso) ma solamente
in esposizioni di bellezza. Questultime si possono dividere in
tre principali categorie:
1) Esposizioni locali
2) Esposizioni regionali, nazionali, internazionali e raduni di razza
patrocinati da ENCI, FCI ed Associazioni specializzate di razza ad esse
affiliate.
3) Raduni Sociali (nel caso nostro Raduni AISB) validi per il Campionato
Sociale (Campionato dellAssociazione o di Club) ma non validi
per il campionato ENCI
Esposizioni locali
Rassegne concentrate soprattutto nel periodo estivo, molto spesso in
notturna (ore19-23). Sono organizzate da pro-loco, associazioni benefiche,
gruppi di cacciatori, ecc. Le iscrizioni si fanno direttamente sul campo
di gara con tariffe solitamente contenute e sono aperte a tutti i cani
di razza, a volte anche senza pedigree. In esse, ad una preparazione
un po superficiale (salvo qualche eccezione) dei giudici presenti
fa riscontro unofferta di premi veramente ghiotta. Coppe gigantesche,
medaglie preziose, prosciutti, biciclette, elettrodomestici e quantaltro
ma soprattutto un sicuro divertimento condito dal clima casereccio tipico
di queste mostre. Recentemente sono stati organizzati dei veri e propri
Campionati a punti in ambito regionale, comprendenti un ricco calendario
di date che si snodano dalla primavera allautunno. Le esposizioni
locali si presentano ovviamente come un ottimo campo di prova e addestramento
per i cani e gli handler esordienti.
Esposizioni ENCI, FCI
Se invece si mira a risultati e titoli più prestigiosi, bisogna
optare per le esposizioni omologate dallEnte Nazionale
della Cinofilia Italiano e dalla Federazione Cinologica Internazionale.
Per accedervi è obbligatorio che il cane sia fornito di pedigree,
di libretto sanitario attestante le avvenute vaccinazioni, compresa
lantirabbica (antecedente di 30gg) e un apposito libretto cosiddetto
delle Qualifiche (acquistabile presso il proprio gruppo
cinofilo od anche allinterno della mostra ma possibilmente non
un attimo prima di salire sul ring) dove saranno annotati tutti i risultati
conseguiti durante la carriera espositiva del cane. Ogni hanno è
redatto un calendario ufficiale con le date, le località e gli
indirizzi di tutte le esposizioni. Esso è pubblicato sul bollettino
ufficiale dellENCI, e sul sito internet www.enci.it <http://www.enci.it/>
. Ci si iscrive normalmente entro un mese dalla data dellesposizione
oppure entro 15 gg. pagando però una maggiorazione del 30%. La
prassi è di inviare tramite lettera o fax, tutti i dati del cane
unitamente ad una fotocopia della ricevuta del vaglia attestante lavvenuto
pagamento, al gruppo cinofilo organizzatore dellesposizione. In
tutte le esposizioni si concorre per vari titoli che sono:
BIS (Best in Show) = il miglior cane di tutta lesposizione. Titolo
questo, praticamente impossibile da conseguire con un San Bernardo poiché
la nostra razza quando si confronta con le altre, in special modo nel
movimento, parte sempre svantaggiata. Personalmente, in un centinaio
di Esposizioni alle quali ho presenziato, mai mi è capitato di
vedere un San Bernardo arrivare tanto in alto.
BOG (Best of Group) = il miglior cane del gruppo di appartenenza. La
nostra razza è inserita nel gruppo 2, uno dei più affollati
come numero di razze. Non è semplice arrivarci ma, con un buon
soggetto e con ottimo movimento, non è improbabile battere più
diffusi concorrenti come Boxer, Alani, Rottweiler, Terranova, ecc..
BOB (Best of Breed) = il miglior soggetto della razza, in questo caso
il miglior San Bernardo. Questo titolo è tanto più prestigioso
quanti più soggetti della nostra razza sono iscritti alla mostra.
Solitamente al vincitore del BOB viene dato un piccolo premio (coccarda
o coppa).
Tutte le esposizioni ENCI/FCI sono divise a loro volta in tre specie
a prescindere dai titoli messi in palio e dal conseguente numero di
cani iscritti:
Esposizioni Nazionali. Sono le più diffuse. Organizzate quasi
sempre nei capoluoghi di provincia con cadenza annuale. In esse si compete,
oltre che per i traguardi di cui sopra, soprattutto per il CAC (Certificato
Abilitazione Campionato Nazionale o Italiano nel caso specifico). Trattasi,
questultimo, di un cartellino firmato dal Giudice, indispensabile
per ottenere il Titolo di Campione Italiano. Il costo delle iscrizioni
si aggira intorno alle 40/50mila lire per ogni cane. Bisogna ricordare
che in Italia abbiamo i prezzi discrizione alle esposizioni canine
più bassi dEuropa. Allestero per lo stesso tipo di
mostre dovremo spendere mediamente un 30% in più.
Esposizioni Internazionali: manifestazioni con grande affluenza di cani
provenienti anche dallestero. Il numero dei soggetti iscritti
varia dai 700 ad alcune migliaia. Sono organizzate oltre che nelle grandi
città italiane, anche in grandi città estere, degli stati
i cui Kennel Club sono riconosciuti dalla Federazione Cinologica Internazionale
(praticamente tutta Europa). A titolo di cronaca, ricordiamo le più
importanti organizzate in Italia come Milano (oltre 2000 cani iscr.),
Firenze, Ancona, Genova, Reggio Emilia, Roma. Allestero le Internazionali
FCI più autorevoli sono Parigi (Long Champ) con 5000 soggetti
iscritti e la mamma di tutte le Esposizioni, il famoso Crufts
di Londra che, nonostante la quarantena Inglese in vigore fino qualche
mese fa, raggiunge la cifra record di 20.000 cani iscritti. Nelle Internazionali,
oltre che al CAC (valido per il Campionato Nazionale dello stato in
cui si svolge), viene messo in palio il CACIB (Certificato Abilitazione
campionato Internazionale di Bellezza), in altre parole un cartellino
firmato dal giudice che dovrà poi essere convalidato anche dalla
segreteria FCI di Thuin (Belgio), indispensabile per ottenere il titolo
di Campione Internazionale. Sono mediamente più care, come quota
discrizione, di un 30% rispetto alle nazionali, con punte fino
a £100.000 (ogni cane) per quelle allestero.

Esposizioni Regionali: sono le sorelle minori delle mostre canine ufficiali.
Ultimamente, dati i consistenti costi fissi a fronte di un affluenza
esigua di soggetti, si organizzano con sempre meno frequenza . In palio
vi sono soltanto BIS, BOG e BOB. E evidente che si trovano anche
a dover competere con le mostre locali, molto più allettanti
in fatto di premi.
Mostre Speciali di Razza: nellambito di Nazionali o Internazionali
il Club Specializzato di razza stabilisce n°6 date/località,
per ogni anno, da destinarsi a Mostra Speciale. Il Club ha la facoltà
di decidere anche il giudice destinato a tali esposizioni. Sono fondamentali
per conseguire il titolo di Campione Italiano.
Raduni di Razza: possono avere lo stesso valore della Mostra Speciale,
solamente che sono organizzati dal Club Specializzato di Razza (CISB).
La somma annua delle M.S. e dei Raduni (validi per il Campionato Italiano)
non deve essere comunque superiore a 6, perlomeno con le attuali disposizioni
ENCI.
Esposizione Europea: organizzata annualmente a turno dai vari paesi
Europei in un'unica manifestazione che si snoda nellarco di 3-4
giorni. E in palio il titolo di Campione Europeo, per ogni classe.
Esposizione Mondiale: evento che questanno ci tocca da vicino,
infatti, recentemente lItalia con Milano ha ospitato lultima
edizione del Campionato Mondiale FCI. In palio il titolo di Campione
Mondiale, molto più altisonante di quello che è poi in
realtà in quanto esso è relativo al giudizio ottenuto
in una sola prova da parte di un solo giudice, sebbene specialista.
Data la ancor presente difficoltà di spostare i cani in aereo
in condizioni sicure e comode, troveremo cani prevalentemente Europei,
nelle edizioni organizzate in Europa, e cani prevalentemente Americani,
nelle edizioni organizzate nel nuovo continente.
Esposizione Mondiale WUSB: lunione mondiale dei Club di razza
San Bernardo organizza annualmente, ogni volta in una nazione diversa,
un Raduno/Campionato Mondiale di razza. E per questanno, ancora
lItalia la fa da padrona con il WUSB SHOW 2000 di Bagnara (RA)
organizzato dal CISB. Esposizione di notevole interesse tecnico, con
tantissimi soggetti iscritti di elevato valore genealogico. Si concorre
per il titolo di Campione mondiale WUSB, che dovrebbe essere considerato
il massimo titolo planetario per la razza. Solo giudici specialisti
e di grosso spessore.
Se i titoli di Campione Europeo, Mondiale e Mondiale WUSB si ottengono
in un'unica prova per quelli di Campione Italiano ed Internazionale
bisogna concorrere in varie prove e pazientare almeno un anno e un giorno
dal primo allultimo risultato valido conseguito.
In sintesi, per diventare Campione Italiano nella razza San Bernardo,
occorrono:
4 CAC, dei quali due ottenuti necessariamente in Mostra Internazionale,
e 2 Primo Eccellente ottenuti in Mostra Speciale o Raduno di razza equipollente
(fino poco tempo fà, in M.S. oltre al 1°ECC occorreva anche
il CAC). Nelle 6 prove maturate con pieno successo non deve figurare
per più di 2 volte lo stesso giudice. Dopo di che, tramite il
proprio gruppo cinofilo (delegazione ENCI), si inviano le fotocopie
dei CAC, libretto delle Qualifiche e Pedigree unitamente ad un apposito
modulo compilato, alla sede ENCI di Milano per lomologazione del
Titolo. Seguirà quindi il recapito del diploma e la trascrizione
del titolo su i pedigree dei futuri figli del nuovo Campione.
Per diventare Campione Internazionale occorrono:
4 CACIB, ottenuti ognuno in Esposizioni Internazionali di paesi diversi
oppure, soltanto due di essi nel paese di residenza del proprietario
o di appartenenza della razza (Svizzera per il San Bernardo).
Ad esempio: 2 CACIB in Italia (per prop. Italiani), 1 CACIB a San Marino,
1 CACIB in Slovenia. Oppure: 2 CACIB in Svizzera, 1 CACIB in Italia,
1 CACIB in Austria e così via. Nei quattro CACIB non può
figurare lo stesso giudice per più di due volte. Prestate attenzione
al seguente particolare: il cartellino che si ottiene in esposizione
è solamente una proposta di CACIB. A distanza variabile dai 3
ai 6 mesi dalla gara vi sarà recapitato il cartellino CACIB effettivo
direttamente a casa. Solo dopo aver ricevuto tutti e 4 i CACIB effettivi
potrete inviare, tramite la vostra delegazione ENCI locale, tutto il
materiale fotocopiato (come per il Campionato Italiano) alla sede centrale
ENCI, la quale provvederà ad inviarla a sua volta alla sede centrale
FCI. Dopo un paio di mesi dovrebbe arrivare lomologazione e il
diploma di Campione Internazionale. Fate ben attenzione a non compiere
errori, poiché nessuno vi avviserà e i vostri incartamenti
rimarranno fermi in un qualche cassetto. Nel caso di eventuali ritardi
dovrete essere voi a preoccuparvi, prendendo contatti con la sede ENCI
di Milano (ufficio Campionati Internazionali) per conoscerne i motivi.
Ricordo che sia per il CAC e il CACIB spesso viene assegnato, al cane
di classifica subito inferiore, rispettivamente la RISERVA CAC e la
RISERVA CACIB. Questi due cartellini si possono utilizzare come il CAC
e il CACIB solamente quando il cane che aveva ottenuto nella stessa
gara il CAC o il CACIB diventerà Campione.
Un ultimo appunto va fatto riguardo al titolo di Giovane Promessa ENCI.
Questultimo è rivolto esclusivamente ai cani in classe
giovani (9 18 mesi) e si conquista conseguendo un totale minimo
di 30 punti così assegnati: 5 punti per un 1° ECC in Espo
Internazionale e 3 punti per un 1° ECC in EspoNazionale o
Raduno di Razza.
Guido Zanella ROBERTO MALAGOLI

